Archivio Rapporti e ricerche

(3 maggio 2006) 'INDIFFERENTI O RESPONSABILI?' L'imprenditoria romana e la Responsabilità Sociale d'Impresa.

Sono scettiche, ma potenzialmente disponibili all'impegno sociale. Appaiono poco informate sul significato e le pratiche della Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI), e in moltissimi casi non ne hanno mai neppure sentito parlare. Non conoscono il circuito

INDIFFERENTIO RESPONSABILI? L'imprenditoriaromana e la Responsabilità Sociale d'Impresa
 3 maggio 2006 RespET


Il 20 aprile scorso sonostati presentati i risultati dello "Studio sulla ResponsabilitàSociale d'Impresa in territorio romano”, voluto da RespEt - il Centrogestito da un'Ati guidata da Icea - e realizzato da Nuovi Equilibri Consultingsu un campione di 200 piccole, medie e grandi imprese romane (alberghi,agenzie viaggi, ristoranti, ecc..).

Dallo studio emerge che il 47% delle imprese intervistate non hamai sentito parlare di Rsi e il 34% sostiene di non saperebene cosa sia. Ma tra le aziende con cinque o meno dipendenti il numerodi quelle che non sa nulla di Responsabilità Sociale arriva al61% del totale.
Tuttavia solo il 10% dichiara di essere espressamente contrarioall'impegno sociale dell'azienda.
L'88% delle imprese ignora totalmente l'esistenza del circuitodell'Altra Economia e il 95% non ha nessun rapportocon esso.
Quasi il 90% del campione si serve di fornitori locali o nazionali, maquasi nessuna delle imprese intervistate domanda garanzie sulla qualitàsociale dei prodotti/servizi acquistati: solo il 2% richiede lacertificazione SA2000 e nessuna il Codice Etico.
Tra le imprese che dichiarano di conoscere la Responsabilità Socialed'Impresa sono molte quelle che lamentano carenza diformazione e di informazione: il 54% del campione si aspettainformazioni da Comune, Provincia e Regione e il 36% si attende ugualeassistenza da parte di Camera di Commercio e Associazioni di Categoria,mentre un altro 32% sostiene che la realizzazione di campagne di informazionee comunicazione rivolte ai consumatori potrebbe spingere questi ultimia chiedere di più alle aziende che forniscono prodotti e servizi. «Lo studio sullaResponsabilità Sociale d'Impresa in territorio romano voluto daRespEt», ha affermato Virginia Cobelli, coordinatricedi RespEt, «ci conferma che il tessuto produttivo romano dimostrauna forte disponibilità di principio ad avvicinarsi ai temi dellaResponsabilità Sociale d'Impresa: un interesse che va accompagnatoe indirizzato nelle grandi aziende che conoscono già le pratichedella Rsi, ma che può essere stimolato e fatto nascere anche trala miriade di medie, piccole e piccolissime imprese che costituisconol'elemento più attivo e vivace dell'economia capitolina. E su questoterreno RespEt lavorerà nei prossimi mesi». RespEt nasce all'internodel programma di sostegno alle piccole imprese nelle periferie gestitodalla U.O. Autopromozione Sociale in attuazione dell'art.14 della legge266/1997. «Il lavoro di RespEt è un tassello fondamentalenel perseguire uno sviluppo di qualità nelle periferie romane»,ha dichiarato Alessandro Messina, direttore dell'ufficio. «Il35% delle imprese che beneficiano di queste agevolazioni è interessatoad elaborare forme di rendicontazione sociale e ambientale della propriaattività. È a loro - in primis - che RespEt intende rivolgersi». Info: RespEt " Centro perl'Impresa Etica e Responsabile

www.respet.org www.autopromozionesociale.it  
Redazione Nonprofitonline ScriviciCopyright- Nonprofitonline.it 2006

Stampa questa pagina Invia questa pagina ad un amico
© 2015 Edinet Srl - Tutti i diritti riservati - Via Gaetano Doninzetti 30 - 20122 Milano - tel. 02.77886211 - P.IVA: 12985430151 - Privacy policy - Site credits