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(8 giugno 2006) RETE TERRITORIALE ANTIPEDOFILIA. TELEFONO ARCOBALENO INCONTRA GLI INSEGNANTI.

L'associazione Telefono Arcobaleno comunica i dati definitivi della prima indagine conoscitiva sull'abuso visto dagli insegnanti e propone al Ministro Fioroni un riconoscimento in graduatoria ai docenti che si formano in materia di abuso sull'infanzia.

RETETERRITORIALE ANTIPEDOFILIA
TELEFONO ARCOBALENO INCONTRA GLI INSEGNANTI
 8 giugno 2006 TelefonoArcobaleno - Datidefinitivi della prima indagine conoscitiva sull'abuso visto dagli insegnanti
- Datidefinitivi dell'indagine su come i bambini percepiscono l'abuso

Telefono Arcobaleno, l'Associazioneche da ormai dieci anni si prende cura dei bambini vittime di abuso, oggicomunica i dati dell'indagine condotta in seno al progettopilota RETAN per la costituzione della prima Rete TerritorialeAntipedofilia con l'obiettivo di prevenire il fenomeno, sensibilizzarel'opinione pubblica e recuperare le piccole vittime. "La pedofilia provocainevitabili e legittime reazioni” afferma Giovanni Arena, Presidentedi Telefono Arcobaleno, "affinché lo sdegno non si riduca arabbia passeggera, ma agisca nel tempo, occorre interrogarsi sulla responsabilitàeducativa e sulle strategie collettive attivate per risolvere il problema.” Telefono Arcobaleno, haincontrato gli insegnanti per fornire loro alcune informazioni utili ariconoscere i segni dell'abuso e ad attivare, quando occorra, la reteterritoriale di intervento. - Dati definitivi dellaprima indagine conoscitiva sull'abuso visto dagli insegnanti - Occuparsi di pedofilia èestremamente difficile, è crimine che tende a rimanere celato,anche poiché sussiste una difficoltà, da parte della piccolavittima, a riconoscere la propria condizione. Oltre a ciò i datievidenziano un insufficiente orientamento, da parte dei docenti,a segnalare situazioni di disagio sia per il senso di solitudine dellaclasse insegnante sia per l'incertezza e la mancanza di informazioni specialistichesu come operare. Emerge un forte bisogno di approfondimento del tema dell'abuso. Telefono Arcobaleno ponel'accento sull'urgente necessità di valorizzare e incrementarel'attività di contrasto al fenomeno dell'abuso sui minori attraversoazioni integrate sul territorio che vedano nella promozione e nel rafforzamentodella collaborazione tra strutture sociali ed insegnanti il principaledispositivo strutturale di prevenzione. "In Italia esistono percentualidi abuso sui minori preoccupanti e in crescente aumento”, ricordail Presidente Arena, "ciò rivela la necessità di intensificaregli interventi di prevenzione mirati a far emergere gli abusi, in modoche gli insegnanti siano maggiormente sensibilizzati e preparati a interpretaree segnalare agli specialisti tutti gli episodi di disagio minorile chenon vengono allo scoperto”. Questi solo una partedei dati emersi dagli incontri di Telefono Arcobaleno con i 681insegnanti delle scuole elementari e medie coinvolti nel progettoRETAN con l'obiettivo di sondare e aumentare la consapevolezza e la capacitàdi affrontare i casi sospetti o conclamati di abuso sui minori.

  • Gli insegnanti, in lineacon le statistiche, hanno consapevolezza che gli abusi non sono quasimai commessi da sconosciuti, meno del 2% infatti, ritiene che l'autoredell'abuso sia uno sconosciuto.
  • Il 45,1% ritiene chesi tratti prevalentemente di familiari, il 53% di conoscenti della vittima.
  • L'84% degli insegnantiintervistati dichiara di conoscere il fenomeno dell'abuso dalle informazioniprovenienti dalla stampa e dai mass media.
  • Il 13% degli insegnantiha approfondito l'argomento attraverso la partecipazione a convegnio letture specifiche.
  • Il 40% degli insegnantidimostra di avere una conoscenza completa delle diverse forme di abusosull'infanzia.
  • Il 95% degli insegnantiintervistati individua come canale d'espressione preferenziale il comportamentodel bambino.
  • Il 23% si sente in gradodi riconoscerne in modo completo i segnali inviati.
  • Rispetto alla violenzasessuale, il 9% degli insegnanti è a conoscenza delle diverseforme che la stessa può assumere.
CAPACITA' DI RILEVAREL'ABUSO: Gli insegnanti richiedono a Telefono Arcobaleno di essereformati soprattutto in merito agli indicatori dell'abuso.
Il fondamentale ruoloche l'insegnante riveste nell'individuazione precoce dei casi di abusoappare con evidenza dal dato relativo alla percentuale di soggetti che,nel corso della loro carriera, hanno avuto un contatto diretto con l'abuso:
  • il 30% ha, infatti, sospettatoche il proprio alunno fosse vittima di abuso.
  • nel 30% degli insegnantiche ha sospettato un abuso ai danni di un alunno, il 16 % dichiara diavere avuto il sospetto che un proprio alunno fosse vittima di violenzasessuale.
  • Il 23% degli insegnantiintervistati è intervenuto parlando con i genitori, con i colleghio coinvolgendo il dirigente scolastico.
OBBLIGHI DA ASSUMEREIN CASO DI SOSPETTA VIOLENZA SESSUALE
L'etica degliinsegnanti li porta a considerare, per ben il 63%, la denuncia di un casodi sospetto abuso sessuale un obbligo morale.
  • Il 7% degli insegnantisa di avere l' obbligo giuridico di denuncia.
  • Solo il 6% pensa chela denuncia non rientri nei propri compiti.
MODALITA' DI PREVENZIONEDELL'ABUSO
Alla domanda apertarivolta ai docenti che chiedeva di fornire indicazioni e proposte, riguardoalle modalità future di prevenzione dell'abuso: Il 27% degli insegnantiha fornito pratici suggerimenti:
  • Richiesta di una formazionecontinua e completa, da parte degli esperti,
  • Presenza a scuola diun'equipe socio " psico pedagogica che costituisca un punto di riferimento,
  • Incremento del lavorodi rete.

per informazioni e per averei dati completi della ricerca:
Telefono Arcobaleno Onlus
Maria Clara Marchi " resp. comunicazione e progetti speciali
T. 02.89691598 " F. 02.89691622 -
clara.marchi@telefonoarcobaleno.com" www.telefonoarcobaleno.org

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