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(21 settembre 2006) RAPPORTO UNHCR SULLE RICHIESTE DI ASILO.

Secondo quanto riportato nell'ultimo rapporto statistico dell'Alto Commissariato della Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) prosegue incessante la tendenza al ribasso del numero di domande d'asilo presentate nei paesi industrializzati. Il maggior numero

RAPPORTOUNHCR SULLE RICHIESTE DI ASILO  21 settembre 2006 UNHCRIlrapporto statistico dell'UNHCR "Asylum Levels and Trends in IndustrializedCountries, Second Quarter, 2006”
Secondo quanto riportatonell'ultimo rapporto statistico dell'Alto Commissariato della NazioniUnite per i Rifugiati (UNHCR), pubblicato martedì scorso, prosegueincessante la tendenza al ribasso del numero di domande d'asilo presentatenei paesi industrializzati. Il rapporto, basato su dati provvisoriforniti dai governi all'UNHCR, indica che durante i primi sei mesi del2006 in Europa, Nord America, Australia, Nuova Zelanda e Giappone sonostate complessivamente presentate 134.900 domande d'asilo. Tale cifrarappresenta una diminuzione del 14 per cento rispetto allo stesso periododell'anno scorso, quando furono inoltrate 156.300 domande e il 15 percento in meno rispetto al semestre precedente (luglio"dicembre 2005),quando furono presentate 158.800 domande. Lo scorso anno si èregistrato il numero più basso di richiedenti asilo nei paesi industrializzatidal 1987. Le stime relative alla prima metà di quest'anno indicano,per il 2006, un ulteriore abbassamento del record. In Europa, duranteil primo semestre del 2006, sono state complessivamente presentate 97milanuove domande d'asilo, il 19 per cento in meno rispetto allo stessoperiodo del 2005 " erano state 120.200 - e il 21 per cento in meno rispettoal semestre precedente. Una tendenza simile si èregistrata nei 24 paesi dell'Unione Europea per i quali sono disponibilii dati, con un calo del 20 per cento del numero delle nuove richiested'asilo (89.200) rispetto al primo semestre 2005 (112.200) e del 21 percento in meno rispetto al semestre precedente (luglio"dicembre 2005). Negli anni scorsi, l'80per cento delle domande d'asilo nei paesi industrializzati veniva presentatoin Europa. Nell'ambito dei 36 paesi inclusi nel rapporto, la quotaeuropea di domande d'asilo è ora scesa al 70 per cento. Allostesso tempo, durante il primo semestre del 2006 la quota americana ècresciuta fino a circa il 30 per cento. La quota australiana e neozelandeseè invece rimasta invariata a circa l'1 per cento del totale. Questicambiamenti sono il risultato della diminuzione del numero di personeche fanno domanda d'asilo in Europa, tendenza che può essere attribuitaall'introduzione di politiche più restrittive in materia d'asilonel continente, nonché al miglioramento delle condizioni in alcunidei principali paesi di origine dei richiedenti asilo. Tra i paesi presi in esamedal rapporto, il maggior numero di domande di asilo è statopresentato negli Stati Uniti " 25mila, il 19 per cento del totale- seguiti da Francia (16.400), Regno Unito (13.900), Germania (10.600)e Canada (10.100). I paesi da cui proviene il maggior numero di domandesono invece Cina (8.800), Iraq (8.500), Serbia-Montenegro (8.000), Russia(6.900) e Turchia (4.600). Tra le poche nazionalità di cui si registrauna crescita delle domande, c'è l'Iraq, che ha fatto registrareun aumento del 25 per cento rispetto ai sei mesi precedenti e del 50 percento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il rapporto statisticocompleto è stato redatto dalla sezione Field Information and CoordinationSupport dell'UNHCR ed è disponibile sul sito internet dell'UNHCR.-- www.unhcr.org
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