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(6 novembre 2006) I PRIMI ANNI A FIANCO DEL VOLONTARIATO. Rapporto Sociale di VOLABO 2003-2005

Una descrizione delle attività che il Centro Servizi per il Volontariato ha realizzato nei suoi primi anni di vita. Particolare risalto è dato alla progettazione sociale del volontariato bolognese: un'occasione di valutazione partecipata delle buone prass

IPRIMI ANNI A FIANCO DEL VOLONTARIATO

Rapporto Sociale di VOLABO 2003-2005
    6 novembre 2006 VolaboRapportosociale VOLABO
VOLABO ha pubblicato il RapportoSociale 2003-2005. Una descrizione delle attività che il CentroServizi per il Volontariato ha realizzato nei suoi primi anni di vita.
La diffusione e condivisione di questo documento rappresenta un importantemomento di riflessione e confronto sui temi della qualità e dellarendicontazione sociale, riferiti tanto al funzionamento interno dell'associazionegestrice del Centro (A.S.Vo.) che ai servizi che essa eroga.

In particolare il Rapporto Sociale descrive, dal punto di vista qualitativoe quantitativo, i risultati raggiunti nell'ambito dei servizi diretti offertida ottobre 2003 a dicembre 2005 e nell'ambito della progettazione socialesviluppata da marzo 2004 a giugno 2005.

Nella prima sezione della pubblicazione viene presentata in dettaglio l'identità,la missione, la struttura e gli interlocutori del Centro Servizi; nellaseconda sezione vengono forniti dati ed elementi di analisi in merito allerisorse economiche gestite; nella terza sezione si procede alla rendicontazionesociale delle attività svolte. Particolare risalto è datoalla progettazione sociale del volontariato bolognese: un'occasione di valutazionepartecipata delle buone prassi, delle criticità e delle prospettivedi sviluppo.

Il periodo di rendicontazione del Rapporto Sociale è relativo alleazioni svolte dal Centro Servizi nei suoi primi due anni di operatività.In particolare vengono esposte:
• le attività sviluppate dall'ottobre 2003 al dicembre 2004 nell'ambitodelle aree dei servizi specialistici.
• le attività sviluppate dal marzo 2004 al giugno 2005 nell'ambitodella progettazione partecipata.

Il documento è articolato in 3 sezioni.
Nella prima sezione - "VOLA BO, Il Centro Servizi per il Volontariato dellaprovincia di Bologna” - vengono delineati i tratti salienti dell'Associazioneche gestisce il Centro.
In particolare, sono presentate l'identità, la storia, la missione,il governo e la struttura. Al fianco di queste è illustrata un'analisidegli intelocutori, delle caratteristiche
dei collaboratori e della formazione interna del personale.
Nella seconda sezione " "La dimensione economica” - sono forniti dati edelementi di analisi in merito alle risorse economiche gestite.
Nella terza sezione " "La dimensione sociale” - si procede alla rendicontazionesociale delle attività. Particolare risalto è dato alla progettazionepartecipata sviluppata da VOLA BO insieme al volontariato bolognese.

Il Volontariato conta se sa dare voce ai destinatari della sua azione: coloroche faticano ad avere voce.
Ciò di cui ha bisogno è il riconoscimento di una pari dignità.Non può esservi vera sussidiarietà se si stabiliscono gerarchietra i vari attori del sociale e il volontariato viene
ritenuto utile solo per le emergenze.
In tale contesto il ruolo del Centro di Servizi per il Volontariato assumeun compito rilevante: aiutare, con i propri servizi, le Associazioni diVolontariato a progettare e a lavorare in rete. Altrettanto significativaè l'attuazione di una metodologia di monitoraggio e valutazione delleazioni svolte dalle Associazioni di Volontariato sui vari territori dellaprovincia di Bologna. Non ultima è la capacità di rilevazionedel peso che tali azioni assumono in un rapporto di complementarietà,spesso del tutto originale, con le azioni prodotte dagli altri attori delsociale, dai Comuni così come dal Terzo Settore.
Non siamo ancora arrivati a definire la valutazione economica dei beni relazionali,ma è certo che quanto più si affinano gli strumenti di misurazionepiù ci si avvicina all'obiettivo.
Il Rapporto Sociale rappresenta un primo passo.
Anzitutto esso offre uno spaccato trasparente delle azioni svolte dal CentroServizi per il Volontariato della provincia di Bologna nell'utilizzo dellerisorse che il Co.Ge. dell'Emilia Romagna " Comitato di Gestione per ilFondo Speciale del Volontariato " pone per legge a disposizione con i fondiprovenienti dagli utili delle Fondazioni Bancarie: una struttura leggera- composta da uno staff professionale sensibile e costantemente aperto alnuovo - che consente interventi gratuiti a favore delle associazioni intermini di servizi diretti. Ma anche una capacità, consentita dalCo.Ge., di partecipare in modo strutturale alla stabile sede del CentroServizi e Casa del Volontariato, contribuendo, in accordo con il Comunedi Bologna ed il Quartiere di Borgo Panigale, alla ristrutturazione delleex-Scuole Mazzini, prevedendo il suo intervento determinante nei Piani diZona: un esempio di sussidiarietà orizzontale che apre al volontariatoma anche alla popolazione la fruizione di più servizi, compresa labiblioteca di Quartiere.
In secondo luogo, non certo in ordine di importanza, la evidenza dei moltepliciprogetti di rete, di sviluppo e sovra provinciali, messi a bando nel 2003,che hanno consentito - nell'arco del biennio 2004 e parte del 2005, colsignificativo numero di 68 - venissero offerti sui territori corsi di formazioneper volontari, pubblicazioni, mostre e manifestazioni promozionali, momentidi incontro e di relazione fra i vari soggetti proponenti e il territorio,toccando tutte le aree di intervento quali quelle degli adolescenti, lefamiglie, gli anziani, le donne, i senza fissa dimora, gli immigrati, idisabili.
Una ricchezza che il Rapporto Sociale consente di esaminare in tutte lesue sfumature e dimensioni. Una ricchezza che ha coinvolto un numero ragguardevoledi Associazioni e collaborazioni con altri organismi, e soprattutto ha toccatotutti i territori della provincia.
Con il Rapporto Sociale risalta l'apporto dato dalle Associazioni di Volontariato.Risalta altresì il ruolo che svolgono i Centri di Servizi per ilVolontariato, VOLA BOper la
provincia di Bologna, in coordinamento regionale, con gli altri 9 Centridi Servizi provinciali, e nazionale con CSV.net rappresentativo degli oltre80 Centri di Servizi delle altre regioni italiane.
Un ruolo di servizio attento e sempre più incisivo sulla realtàlocale, regionale e nazionale, nella misura in cui tutte le Associazionidi Volontariato, di grande o minor dimensione, locali o sovra provinciali,mantengano viva la responsabilità che compete loro per il raggiungimentodegli obiettivi a favore dei più deboli, e, superando ogni autoreferenzialità,sappiano lavorare in rete, mantenendo la loro capacità anticipatricedi lettura dei bisogni e di azione sul territorio.
Il primo Rapporto Sociale che viene offerto all'attenta lettura delle Associazionidi Volontariato, del Terzo Settore, degli Enti Pubblici e della cittadinanza,vuole essere un
contributo alla comune riflessione, aperto ai suggerimenti, convinti chein esso stia la rappresentazione, sia pure sintetica, di uno spaccato significativodella vera rappresentanza del volontariato.


Per informazioni e per richiederne una copia:
VOLABO " Centro Servizi di Volontariato di Bologna
Via Legnano 2, 40132 Bologna
Tel. 051-406926 - Fax. 051-4144378
E-mailinfo@volabo.it


www.volabo.it


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