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(28/12/2017) Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro

Decreto ministeriale 3 novembre 2017 n. 195, G.U. 21 dicembre 2017 n. 297



Con il Decreto ministeriale 3 novembre 2017 n. 195, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 21 dicembre 2017 n. 297, viene definita la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro, per permettere agli studenti di conoscere ambiti professionali e di ricerca che arricchiscano le loro competenze curriculari, al fine di motivarli e orientarli nella prosecuzione degli studi o nell'ingresso nel mondo del lavoro.

Il presente regolamento si applica agli studenti degli istituti tecnici e professionali e dei licei, impegnati nei percorsi di alternanza negli ultimi tre anni del percorso di studi.

I percorsi di alternanza sono inseriti nel Piano triennale dell'offerta formativa predisposto dall'istituzione scolastica e nel Patto educativo di corresponsabilità e sono co-progettati con il soggetto ospitante.

I percorsi di alternanza sono attuati e valutati sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica, che stipula apposite convenzioni con le strutture ospitanti.
Associazioni di rappresentanza; camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura; enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore; ordini professionali; musei e altri istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio e delle attività culturali, artistiche e musicali; enti che svolgono attività afferenti al patrimonio ambientale; enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa (che non costituiscono rapporto individuale di lavoro).

Il patto educativo di corresponsabilità definisce anche i diritti e i doveri degli studenti nel rapporto con l'istituzione scolastica e con gli enti presso i quali è svolto il percorso di alternanza.

Tra i principali doveri:
- le esperienze di alternanza devono avere una durata complessiva di almeno 400 ore negli istituti tecnici e in quelli professionali, e di almeno 200 ore nei licei, negli ultimi tre anni del percorso di studi;
- è richiesta la frequenza di almeno tre quarti del monte ore previsto dal progetto;
- gli studenti devono rispettare le norme in materia di igiene, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, e le regole di comportamento, funzionali e organizzative della struttura presso la quale è svolto il periodo di alternanza;
- al termine dell'attività di alternanza, gli studenti sono tenuti a relazionare in merito all'esperienza svolta.

Tra i diritti degli studenti:
- di fondamentale importanza: un ambiente di apprendimento favorevole alla crescita della persona e ad una formazione qualificata, coerente con l'indirizzo di studio seguito, che rispetti e valorizzi l'identità di ciascuno;
- una informazione dettagliata sul percorso intrapreso;
- un tutor interno designato dalla scuola e un tutor designato dalla struttura ospitante, la cui relazione finale deve essere visionata e sottoscritta dallo studente;
- a conclusione del percorso, gli studenti hanno diritto ad esprimere una valutazione sull'efficacia e sulla coerenza del percorso di alternanza effettuato.

Il presente regolamento definisce anche le modalità di applicazione agli studenti in regime di alternanza scuola-lavoro, delle disposizioni in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Compete alle scuole secondarie di secondo grado organizzare per gli studenti corsi di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Gli studenti sono assicurati presso l'INAIL contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e sono coperti da una assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, con relativi oneri a carico dell'istituzione scolastica.
Il numero di studenti ammessi in una struttura deve essere determinato in funzione delle effettive capacità strutturali, tecnologiche ed organizzative della struttura ospitante, e anche considerandone la tipologia di rischio.
Agli studenti in regime di alternanza è garantita la sorveglianza sanitaria, che può essere anche a cura delle aziende sanitarie locali.

Potete leggere il Decreto ministeriale 3 novembre 2017 n. 195 nella sezione Normativa Nazionale di Nonprofitonline.

Redazione Non profit on line

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