Ultime News

(11/04/2018) BANDO DELLA SETTIMANA: Assistenza alle donne e alle bambine siriane rifugiate in Egitto, Giordania e Libano

Il bando di AICS-Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo scade il 30 maggio 2018



E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile 2018 il bando "Assistenza ed empowerment delle donne e bambine rifugiate siriane e delle donne e bambine vulnerabili delle comunità ospitanti in Egitto, Giordania e Libano".

La crisi siriana è considerata la più grande emergenza umanitaria dei nostri tempi. Fin dal suo inizio nel 2011, la guerra in Siria ha causato migrazione di massa, dispersione e impoverimento estremo della popolazione colpita. La crisi siriana sta entrando nel suo ottavo anno. Il suo perdurare sta avendo conseguenze di lungo impatto sulla popolazione colpita e su quella dei Paesi ospitanti, in particolare quelli limitrofi. Come in ogni crisi migratoria, infatti, i rifugiati hanno subito ingenti perdite economiche. La quasi totalità è fuggita dalla Siria portando via con sé poco più che i propri vestiti e ora grandi percentuali vivono in estrema povertà. E quelle dei Paesi ospitanti sono economie fragili, a bassissima crescita e con finanze pubbliche in crisi ed equilibri politici delicati, ancora molto dipendenti dagli aiuti internazionali. La crisi dei rifugiati ha intaccato queste economie rendendole ancora più deboli.
Circa il 60% della popolazione rifugiata siriana è di genere femminile. Come in altri contesti di conflitto e migrazioni, le donne e le bambine costituiscono un gruppo particolarmente discriminato, reso vulnerabile e a rischio di estrema povertà a causa di preesistenti ineguaglianze di genere.
Quella che si è consumata ai danni donne e bambine adolescenti in Siria ha tutti i connotati di una violenza di genere massiva senza precedenti nel mondo arabo-islamico. La maggior parte delle rifugiate sono state esposte, e lo sono tuttora, a situazioni di estremo pericolo, caratterizzate principalmente da controllo dei loro corpi, sfruttamento e schiavitù sessuale. La tratta, la prostituzione forzata, il matrimonio precoce e forzato, il matrimonio temporaneo e seriale, la violenza domestica, fisica, sessuale, verbale, economica e psicologica, le molestie sessuali, la difficoltà di accesso ai servizi sanitari e per la salute sessuale, riproduttiva e materno-infantile, l’insicurezza finanziaria, la precarietà economica e l’insicurezza alimentare, le restrizioni alla mobilità e alle libertà personali sono condizioni di profonda violazione dei diritti umani che costituiscono la realtà che le donne siriane stanno attraversando.

Il bando si inquadra nell’ambito della risposta della Cooperazione italiana alla crisi siriana e mira a contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle donne e bambine rifugiate siriane in tre paesi ospitanti: Egitto, Giordania e Libano.

L'inizativa generale prevede due componenti principali:
- salute riproduttiva e violenza di genere;
- empowerment socio-economico delle donne rifugiate, in una prospettiva non solo contingente, ma di medio-lungo periodo in preparazione al ritorno in Siria, non appena le condizioni generali lo permetteranno.

La prima componente dell'iniziativa sarà realizzata da UNFPA (United Nation Population Fund) che ha il mandato specifico per le tematiche di salute riproduttiva e GBV - Gender Based Violence.
La seconda componente prevede un intervento di ESCWA (United Nation Economic and Social Commission for Western Asia) ai fini della formazione di donne leader, mentre l’empowerment socio-economico sarà promosso tramite progetti realizzati dalle OSC italiane in loco che saranno selezionate attraverso questo bando pubblico gestito dalla sede centrale dell'AICS.

Le OSC (Organizzazioni della Società Civile ed altri soggetti senza finalità di lucro) italiane dovranno agire in partenariato con OSC locali e promuovere, a seconda degli interventi, partenariati anche con OSC siriane possibilmente già operanti in Siria, al fine di assicurare la replicabilità e la sostenibilità dell’intervento in una futura fase di ricostruzione della Siria.

L’ammontare complessivo destinato a questo bando sarà di 3.530.000 euro.

Le proposte progettuali dovranno essere inviate esclusivamente all’indirizzo PEC protocollo.aics@pec.aics.gov.it entro il 30 maggio 2018.

In allegato è disponibile tutta la documentazione relativa al bando.

Restate aggiornati sui contributi concessi agli enti non profit, abbonandovi al servizio Bandi di Nonprofitonline

Redazione Non profit on line

  • Bando
    Bando 475,2 KB
  • Domanda
    Domanda 827,55 KB
  • Documento iniziativa (gennaio 2018)
    Documento iniziativa (gennaio 2018) 1002,23 KB
  • Allegato 2: Proposta di intervento
    Allegato 2: Proposta di intervento 1,28 MB
  • Allegato 3: Spese ammissibili
    Allegato 3: Spese ammissibili 373,36 KB
  • Allegato 4: Griglia di valutazione
    Allegato 4: Griglia di valutazione 395,42 KB
  • Allegato 5: Accordo di partenariato
    Allegato 5: Accordo di partenariato 935,8 KB
  • Allegato 6: Contratto per l'esecuzione dell'intervento
    Allegato 6: Contratto per l'esecuzione dell'intervento 1,03 MB
  • Allegato 7: Richiesta variazioni o estensioni
    Allegato 7: Richiesta variazioni o estensioni 1,01 MB
  • Allegato 8: Rapporto semestrale
    Allegato 8: Rapporto semestrale 588,98 KB
  • Allegato 9: Rapporto descrittivo e contabile
    Allegato 9: Rapporto descrittivo e contabile 1,51 MB

Autenticazione necessaria

Per inserire un tuo commento a questo articolo devi essere registato, se non sei ancora registrato clicca qui. Se sei già registrato al sito effettua l’autenticazione inserendo il tuo indirizzo e-mail e la tua password.

Stampa questa pagina Invia questa pagina ad un amico
© 2015 Edinet Srl - Tutti i diritti riservati - Via Gaetano Doninzetti 30 - 20122 Milano - tel. 02.77886211 - P.IVA: 12985430151 - Privacy policy - Site credits