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(11/04/2018) Sistema museale nazionale e livelli minimi uniformi di qualità per i musei

Decreto 21 febbraio 2018, G.U. 4 aprile 2018 n. 78



Sulla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 4 aprile 2018 è stato pubblicato il Decreto 21 febbraio 2018 del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, che definisce i livelli minimi uniformi di qualità per i musei e i luoghi della cultura di appartenenza pubblica e attiva il Sistema museale nazionale.

Il Sistema museale nazionale è composto non solo dai musei e dai luoghi della cultura statali (art. 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio), ma anche dai musei e luoghi della cultura non di appartenenza statale, pubblici o privati, su base volontaria e mediante un sistema di accreditamento definito nel decreto.

Tra le principali finalità: il potenziamento della fruizione del patrimonio culturale e la garanzia di un accesso di qualità per gli utenti e un miglioramento della protezione dei beni culturali, attraverso la definizione di livelli omogenei e di codici di comportamento e linee di politica museale condivise, nel rispetto dell’autonomia dei singoli istituti e della loro varietà.

Viene attivata, presso la DG Musei, la Commissione per il Sistema museale nazionale, cui spettano sia compiti relativi all’accreditamento, sia attività di proposta per il potenziamento del Sistema medesimo e l’aggiornamento dei livelli di qualità.

Il Sistema museale nazionale è coordinato con i sistemi di accreditamento o riconoscimento regionali e provinciali. Nelle Regioni e Province autonome dotate di un sistema di accreditamento o riconoscimento basato su livelli di qualità equiparabili a quelli fissati dal decreto, i musei e i luoghi della cultura accreditati a livello regionale o provinciale sono automaticamente accreditati a livello nazionale.

Il decreto disciplina nel dettaglio l’accreditamento, distinguendo la procedura a seconda che riguardi musei e luoghi della cultura non di appartenenza statale o di appartenenza statale.
Nel primo caso – che riguarda solamente le Regioni o le province autonome dove non sia attivo un sistema di accreditamento o riconoscimento basato su livelli di qualità equiparabili a quelli del presente decreto – il soggetto interessato inoltra apposita istanza all’Organismo di accreditamento. L’istanza deve indicare il grado di rispondenza dell’ente agli standard minimi previsti dai Livelli uniformi di qualità per i musei.
L’Organismo inoltra le risultanze istruttorie, per la verifica e per la convalida da parte della Commissione, alla DG Musei.
Nel secondo caso, ossia per i musei statali, l’accreditamento avviene previa verifica, da parte della DG Musei, del grado di rispondenza dei musei e luoghi della cultura di appartenenza statale agli standard minimi previsti dai Livelli uniformi di qualità per i musei.

Strumento di attivazione del Sistema museale nazionale, quindi, sono i Livelli uniformi di qualità, adottati in attuazione dell'articolo 114 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, ed illustrati nell'allegato al presente decreto.

Vengono individuati tre macro ambiti rilevanti: Organizzazione, Collezioni, Comunicazione e rapporti con il territorio.
A loro volta, tali ambiti sono stati articolati in più sezioni e voci che riflettono l’organizzazione e le attività dei musei, e che rappresentano una matrice per la verifica del rispetto degli standard minimi e per la individuazione di obiettivi per il miglioramento.

– Organizzazione:
1) Status giuridico: statuto e regolamento devono indicare caratteristiche precise (dalla natura di organismo permanente e senza scopo di lucro, alla missione e finalità, dalle norme in materia di personale e di sicurezza al patrimonio).
2) Contabilità e finanze: i musei devono dotarsi di un modello di bilancio o di documenti contabili che rilevino costi e ricavi.
3) Struttura: particolare importanza è attribuita alla sicurezza degli edifici e all'accessibilità alle persone con disabilità e quindi al superamento delle barriere architettoniche; gli spazi interni possono essere organizzati in modo da prevedere particolari servizi (quali archivi, biblioteche, caffetteria, bookshoop).
4) Attività: aspetto rilevante è l'aumento dei giorni e degli orari di apertura (almeno 24 ore settimanali). Importante è una programmazione annuale delle iniziative, con il coinvolgimento delle organizzazioni del Terzo settore e del volontariato nello svolgimento delle attività del museo.
5) Personale: la presenza di specifiche figure professionali è un aspetto essenziale per assicurare la corretta gestione di un museo; in particolare, sono considerate importanti le figure del Direttore del museo, del Curatore delle collezioni, dei responsabili della Sicurezza, dei Servizi educativi, delle procedure amministrative, della comunicazione.

- Collezioni:
La gestione, la conservazione e la cura delle collezioni costituiscono il principale compito di ogni museo. Per questo viene previsto il monitoraggio periodico dello stato conservativo del patrimonio, acquisizioni e implementazioni del patrimonio museale, la registrazione, documentazione e catalogazione del patrimonio, l'esposizione permanente e temporanea, attività di studio e ricerca sul proprio patrimonio e l’organizzazione dei depositi.

- Comunicazione e rapporti con il territorio:
I musei hanno come finalità principale quelle di custodire e valorizzare le proprie collezioni. Strumenti fondamentali sono la comunicazione e la promozione del patrimonio.
Rientrano in questa sezione la presenza di segnaletica e indicazioni chiare all’interno del museo; sito web specifico, materiale informativo, cataloghi e guide sul museo; didascalie e pannelli informativi; attività educative per diverse fasce di pubblico, visite guidate e persorsi tematici; Carta dei servizi; newsletter, presenza del museo in blog o social network.
Fondamentale il consolidamento della vocazione territoriale del museo attraverso la programmazione di iniziative in collaborazione con enti, associazioni, scuole e istituzioni del luogo.

Nella sezione Normativa nazionale di Nonprofitonline potete leggere il DM 21 febbraio 2018.

Redazione Non profit on line

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