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(06/08/2018) Affidamento diretto senza gara dei trasporti sanitari alle ambulanze dei volontari: rinvio alla Corte di Giustizia Ue

Ordinanza 18 giugno 2018 n. 643, TAR Venezia



Sarà la Corte di Giustizia Europea a pronunciarsi nel ricorso presentato da Italy Emergenza Cooperativa Sociale contro la delibera dell’Ulss 5 Polesana Rovigo che ha stabilito l’affidamento diretto per tre anni del servizio di trasporto sanitario d’urgenza e del trasporto secondario su tutto il territorio polesano alla Croce Verde di Adria (per un valore circa 6.873.780 euro).

Lo ha stabilito il Tar di Venezia nella Ordinanza 18 giugno 2018 n. 643, in cui "rimette alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea le questioni pregiudiziali indicate in motivazione e, riservata ogni altra decisione, anche sulle spese, sospende il giudizio".

“Appare pertanto necessario, al fine di conoscere l’esatta interpretazione in ordine all’applicazione del 28° “considerando” e dell’art. 10 della direttiva n. 2014/24/UE (di cui, come si è detto, l’art. 17, I comma, lett. h del DLgs n. 50/2016 è una fedele trasposizione) investire in via pregiudiziale la Corte di Giustizia UE ai sensi dell’art. 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, dell’esame delle seguenti questioni:

1) se l’art. 10 lett. h) ed il considerando n. 28 della Direttiva 2014/24/UE debbano interpretarsi nel senso che

a) i servizi di ambulanza per i quali sia stabilita la necessaria presenza a bordo di un autista soccorritore e di almeno un soccorritore con le abilitazioni e le competenze derivanti dal superamento di un corso e di una prova di esame in materie di soccorso, e

b) i servizi di trasporto previsti nei livelli essenziali di assistenza (LEA) effettuati con mezzi di soccorso

rientrino nell’esclusione di cui al predetto art. 10, lett. h) o, invece, ricadano tra i servizi di cui agli artt. da 74 a 77 della richiamata direttiva;

2) se la Direttiva 2014/24/UE debba essere interpretata nel senso che osti ad una normativa nazionale che preveda che, seppure in assenza di un’emergenza attuale,

a) i servizi di ambulanza per i quali sia stabilita la necessaria presenza a bordo un autista soccorritore ed almeno un soccorritore con le abilitazioni e le competenze derivanti dal superamento di un corso e di una prova di esame in materie di soccorso, e

b) i servizi di trasporto previsti nei livelli essenziali di assistenza (LEA) effettuati con mezzi di soccorso siano assegnati in via prioritaria ad associazioni di volontariato mediante convenzionamento diretto”.

I giudici del TAR Veneto, con la trasmissione dell'Ordinanza, chiedono alla Corte di Giustizia Europea di chiarire una volta per tutte, se gli affidamenti in convenzione anche dei servizi secondari, alle associazioni di volontariato, senza l'obbligo al ricorso a gara pubblica, come in questo caso, ben sopra la soglia comunitaria, sia equiparabile ai trasporto di soccorso in emergenza ed urgenza.

https://www.giustizia-amministrativa.it

http://www.sentenzeappalti.it

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