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(11/01/2019) In arrivo un regime fiscale agevolato transitorio per le attività del mondo del Terzo settore

Il Governo si è impegnato per un rapido completamento dei provvedimenti attuativi della riforma del Terzo Settore e ha riconfermato la volontà di correggere in pochi giorni la manovra ripristinando lo status quo sull’Ires



Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, lo scorso 10 gennaio, ha ricevuto a Palazzo Chigi una delegazione del Forum del Terzo settore e i rappresentanti di Emergency, Caritas Italiana, Comunità di Sant’Egidio e Cottolengo, organizzazioni non profit che svolgono nel Paese numerose attività di grande rilievo in ambito sociale.

L’incontro, a cui era presente anche il Sottosegretario al Lavoro con delega al Terzo Settore, Claudio Durigon, si è rivelato un’importante occasione di confronto diretto con la categoria, per discutere di un’agenda sociale sui principali temi del paese in cui il Terzo settore è ogni giorno in prima linea.

Il Presidente del Consiglio ha ribadito quanto sia determinante per questo Governo il ruolo che il mondo del Terzo Settore riveste e si è impegnato a intervenire per ricalibrare la tassazione Ires come modificata nell’ultima Legge di Bilancio.

In attesa dell’entrata in vigore della riforma del Codice del Terzo settore, il Governo, nelle prossime settimane, metterà in piedi un regime fiscale agevolato transitorio per le attività del mondo del Terzo settore, calibrato sull’esigenza di non penalizzare enti che svolgono attività non profit.

Verrà inoltre costituita in tempi brevi la cabina di regia per il Terzo Settore, in collegamento con il Registro Unico che, come assicurato nel corso dell’incontro, sarà anch’esso istituito al più presto.

Per evitare la stangata Ires alle imprese del terzo settore “abbiamo trovato le coperture”. Lo ha detto il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon lasciando palazzo Chigi. Nessuna decisione invece rispetto al provvedimento in cui verrà inserito il taglio, ha precisato il sottosegretario. Il presidente del consiglio Conte avrebbe affermato che l’aumento della tassazione è stato il frutto di un errore nella redazione della legge di bilancio.

“Positivo e costruttivo”. Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore, riassume in questo modo il vertice a Palazzo Chigi fra la delegazione del Forum e altri importanti rappresentanti di enti religiosi e laici del Terzo settore del Paese con il Governo.
“Il Presidente del Consiglio Conte e il sottosegretario Durigon a nome del Governo – spiega Fiaschi – hanno dato al Terzo Settore un segnale importante nel metodo e nel merito. Nel metodo perché è stato aperto un canale di comunicazione e confronto da noi apprezzato, che non sarà una tantum e diventerà strutturale. Nel merito abbiamo apprezzato il riconoscimento da parte del Governo del valore del Terzo settore per il Paese, l’opportunità di aprire una ampia discussione sulle priorità dell’agenda sociale e la disponibilità all’apertura di un tavolo di collaborazione strutturale.”
“Abbiamo poi – continua Fiaschi – preso atto degli impegni assunti dal Presidente del Consiglio e dal sottosegretario per una rapido completamento dei provvedimenti attuativi della riforma del Terzo settore, in primis la definizione di attività secondarie e strumentali, le linee guida per la raccolta fondi e per il bilancio sociale e le circolari sugli obblighi di pubblicità relativa ai contributi pubblici. E’ stata condivisa l’urgenza di completare e, dove necessario, rafforzare strutture di vigilanza degli Ets per evitare abusi e premiare, sostenere e incentivare il Terzo settore virtuoso e meritevole. Vogliamo poi esprimere la nostra soddisfazione anche per l’assicurazione dell’immediato insediamento della cabina di regia, la revisione della sua composizione, dell’attivazione entro l’anno del registro unico e di quella dei tavoli interministeriali per l’armonizzazione normativa.”
“L’incontro – aggiunge la Portavoce del Forum del Terzo settore – è stata anche l’occasione per esprimere apprezzamento per quanto fatto dal Governo in merito ai correttivi della Riforma e al rafforzamento di alcuni stanziamenti in campo sociale nella manovra finanziaria. Abbiamo concluso riaffermando come stato fatto fin dall’inizio, le preoccupazioni relative alla misura di abrogazione dell’Ires agevolata per gli enti non commerciali in merito alla quale il Governo ha riconfermato la volontà di correggere in pochi giorni la manovra ripristinando lo status quo. Restiamo quindi in attesa dei dettagli dell’azione correttiva per valutarne la piena efficacia.”

“Come Uneba – ha commentato il presidente nazionale Uneba Franco Massi - esprimiamo soddisfazione per l’impegno assunto dal Governo sulla cancellazione dell’aumento dell’Ires, ponendo rimedio alla...distrazione avvenuta in sede di approvazione della Legge di Stabilità. Assieme agli altri enti del Terzo Settore vigileremo affinchè nel promesso varo dei decreti attuativi della Riforma non vengano penalizzati gli enti che sono parte fondamentale dell’assistenza in tutta Italia e che operano senza fini di lucro a favore di anziani, disabili, minori e persone fragili”.

http://www.governo.it

http://www.forumterzosettore.it

https://www.uneba.org

http://www.ansa.it

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