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(09/04/2019) PUGLIA: Promozione e tutela dell'Attività Fisica Adattata e delle Palestre Etiche

Regolamento Regionale 14 marzo 2019 n. 9, BUR 19 marzo 2019 n. 31



Il Regolamento Regionale 14 marzo 2019 n. 9, pubblicato sul BUR 19 marzo 2019 n. 31, disciplina le modalità di erogazione, accesso, fruizione e valutazione delle Attività Fisiche Adattate (AFA).

Lo scopo è quello di attivare una rete di palestre e centri sportivi riconosciuti dalle Istituzioni Pubbliche, in grado di svolgere programmi di attività fisica a favore di soggetti limitati nelle loro capacità fisiche o mentali, per il miglioramento del loro benessere.

L'attività fisica adattata si rivolge sia a soggetti con bisogni speciali, diversamente abili e anziane, e comprende le attività fisiche e sportive finalizzate alla prevenzione, al ri-adattamento, alla ri-funzionalizzazione, alla post-riabilitazione, rieducazione ed educazione.
L'attività fisica adattata, inoltre, contribuisce a ridurre iniquità e svantaggi socioculturali, rivolgendosi a gruppi o popolazioni che richiedono azioni di inclusione sociale, interculturale, interetnica ed interreligiosa.

L'AFA, sotto forma di attività individuali o di gruppo, può essere praticata in luoghi quali palestre, piscine e altri impianti preposti, sotto la supervisione di personale specializzato.

I percorsi di AFA non sono compresi nei livelli essenziali di assistenza assicurati dal Servizio Sanitario Regionale e sono quindi interamente a carico dell'utente.

Gli utenti interessati accedono, previo pagamento di contributi o quote associative, ai programmi di Attività Fisica Adattata promossi ed organizzati da amministrazioni locali, enti, associazioni, soggetti pubblici e privati.

Il presente regolamento definisce anche i requisiti e gli standard organizzativi e professionali delle "Palestre Etiche" o "Strutture AFA".

All'interno di tali strutture è obbligatoria la figura del Responsabile Tecnico (in possesso di adeguato titolo di studio), cui è affidata la supervisione e il coordinamento delle attività.
La conduzione delle attività didattiche è affidata ad Istruttori (in possesso di Laurea Triennale in Scienze delle Attività Motorie e Sportive o Diploma ISEF).

Sono incluse nell'ambito di applicazione del presente regolamento anche le attività motorie e sportive disciplinate da norme approvate dalle federazioni sportive nazionali, dagli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italia), dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) dalle discipline associate e dalle associazioni benemerite riconosciute dal CONI, praticate nell'ambito di associazioni e società sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI.

Per l'erogazione dell'Attività Fisica Adattata che avviene in struttura attrezzata come palestre, piscine e centri sportivi pubblici e privati definita "Struttura AFA" o "Palestra etica", organizzate anche in forma di associazioni sportive o di volontariato, viene richiesta apposita certificazione detta "Certificazione Regionale AFA" (CRAFA) che avrà durata annuale e il cui rinnovo sarà concesso previa specifica richiesta e mantenimento degli standard previsti dal presente regolamento.

Per l'erogazione dell'AFA organizzata e promossa da Enti, Istituzioni, Associazioni ricreative o di promozione sociale o altre organizzazioni che non siano titolari di "struttura AFA", è fatto obbligo di attenersi al presente regolamento anche per mezzo di collaborazioni, convenzioni, protocolli d'intesa con "Strutture AFA" certificate.

Il rilascio della certificazione regionale AFA, nonché la verifica della sicurezza e qualità dei programmi AFA, sono compiute dagli uffici preposti della Regione, in collaborazione con le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva.

Sarà istituito un Gruppo di Coordinamento Regionale con competenze sulla prescrizione medica dell'Attività Fisica Adattata, avente lo scopo di individuare le patologie, in fase non acuta e stabilizzate, cui orientare gli interventi di prevenzione e trattamento attraverso interventi non sanitari di attività fisica adattata.

Per saperne di più, potete leggere il Regolamento n. 9/2019 nella sezione Normativa Regionale di Nonprofitonline.

Redazione Non profit on line

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