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IMPUGNAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI DINIEGO DI ISCRIZIONE ALL’ELENCO DEL 5 PER MILLE



DOMANDA

La nostra richiesta di iscrizione all’elenco dei soggetti che possono percepire il 5 per 1000 è stato respinto. Possiamo impugnare il provvedimento?


RISPOSTA

Per beneficiare del 5 per mille l’ente interessato deve richiedere all’Agenzia delle Entrate l’iscrizione in un apposito elenco ex art. 1 della legge 266/2005.
Se l’Agenzia delle Entrate respinge la domanda, in caso di impugnazione del provvedimento di diniego chi è legittimato a decidere? Il giudice ordinario o il giudice tributario?

Su tale questione si è pronunciata la Corte di Cassazione con Sentenza n. 24964 del 23 ottobre 2017 in cui ha ritenuto fondato il primo motivo di ricorso presentato dall’Agenzia dell’entrate riguardante il difetto di giurisdizione del giudice tributario pronunciatosi in materia di 5 per mille.

La Corte di Cassazione, in primis, prende in considerazione la Sentenza n. 202/2007 della Corte Costituzionale in cui è stata esclusa la natura tributaria del c.d. “beneficio del 5 per mille”.
Secondo la Corte, infatti, la dichiarazione di volontà con cui il contribuente decide di finanziare specifici soggetti operanti nei settori socialmente utili rende la quota del 5 per mille non un tributo erariale ma una somma che lo Stato è obbligato a corrispondere ai soggetti indicati, quale mandatario necessario ex lege.
Per tale motivo è da escludere la competenza del giudice tributario.
Si sottolinea inoltre che la controversia non ricade nemmeno nell’ambito della giurisdizione del giudice amministrativo.
Analizzando la disciplina prevista dalla legge 266/2005 si nota come questa determini sia i requisiti d’accesso al beneficio sia i criteri di determinazione dello stesso, configurando un potere vincolato dell’amministrazione e, in capo al soggetto, un diritto soggettivo perfetto.
Alla Pubblica Amministrazione infatti è demandato soltanto il compito di controllare l’esistenza dei presupposti senza procedere ad apprezzamenti discrezionali.
Per le suddette ragioni la Corte accoglie il ricorso e dichiara la giurisdizione del giudice ordinario.

Nella sezione Normativa di Nonprofitonline potete leggere il testo della Sentenza 23 ottobre 2017 n. 24964, Natura non fiscale del beneficio del cinque per mille ad associazione indicata dal contribuente, e giurisdizione.


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