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(03/08/2018) Approvato in via definitiva il decreto correttivo al Codice del Terzo Settore

Il decreto prevede, tra l’altro, la proroga da 18 a 24 mesi dei termini per adeguare gli statuti degli enti del Terzo settore al nuovo quadro normativo



Il Consiglio dei Ministri del 2 agosto 2018 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo concernente "Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 3 luglio 2017 n. 117, recante Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016 n. 106".

Il provvedimento interviene su diversi aspetti civilistici, contabili e fiscali.

Innanzitutto, con il decreto correttivo arriva la proroga da 18 a 24 mesi, quindi dal 3 febbraio 2019 al 3 agosto 2019, del termine entro il quale Onlus e organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, esistenti già prima della riforma, devono adeguare i loro statuti alla nuova disciplina.

Ricordiamo che invece con il correttivo al decreto sull'impresa sociale, il termine per l'adeguamento degli statuti è stato prorogato da 12 a 18 mesi, (la scadenza è slittata a gennaio 2019).

Inoltre il decreto:
- reintroduce l’esenzione dall’imposta di registro delle organizzazioni di volontariato (Odv) per gli atti costitutivi e per quelli connessi allo svolgimento delle attività,
- chiarisce il sistema di rendicontazione da adottare per registrare le eventuali attività “diverse” da quelle di interesse generale svolte dagli enti non profit, in particolare il carattere secondario e strumentale di queste attività dovrà essere documentato: nella relazione di missione, in una annotazione in calce al rendiconto per cassa o nella nota integrativa al bilancio.
- Supera il termine di quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio per la redazione dello specifico rendiconto previsto ai fini fiscali per le raccolte fondi;
- rafforza la collaborazione tra Stato e Regioni (soprattutto in materia di utilizzazione del fondo di finanziamento di progetti e attività di interesse generale del Terzo settore);
- fa chiarezza sulla contemporanea iscrizione al registro delle persone giuridiche e al registro unico nazionale;
- indica il numero minimo di associati necessario per la permanenza di una associazione di promozione sociale o di una organizzazione di volontariato
- prevede che i privati che effettuano atti a titolo gratuito in trust o fondi speciali costituiti nell’ambito del Dopo di noi (legge 112/2016) beneficino del regime agevolato previsto per le erogazioni alle Odv (detrazione al 35%) . Inoltre potranno continuare ad optare per la deduzione nel limite del 20% del reddito complessivo netto dichiarato (anziché il 10% previsto per le Odv).

Il testo del decreto correttivo al Codice del Terzo settore non è ancora disponibile.
Così come non è ancora disponibile il testo definitivo del correttivo al decreto sull'impresa sociale, che a oggi non è ancora stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.


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