(09/01/2017) ISTAT: L’integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole

Secondo il nuovo Rapporto dell'Istat, nell'anno scolastico 2015-2016 gli alunni con disabilità nella scuola primaria sono 88.281 (pari al 3% del totale), nella scuola secondaria di I grado 67.690 (il 4% del totale).
09/01/2017


Nell'anno scolastico 2015-2016 sono circa 156 mila gli alunni con disabilità in Italia (il 3,4% del totale degli alunni), di cui 88.281 nella scuola primatia (pari al 3% del totale degli alunni), nella scuola secondaria di I grado 67.690 (il 4% del totale).

Nella scuola primaria si stima che l'8% degli alunni con disabilità non sia autonomo in nessuna delle seguenti attività: spostarsi, mangiare o andare in bagno. Nella scuola secondaria di primo grado tale quota è pari al 6%.

La disabilità intellettiva, i disturbi dell'apprendimento e quelli dello sviluppo rappresentano i problemi più frequenti negli alunni con disabilità in entrambi gli ordini scolastici considerati.

La figura dell’insegnante di sostegno è molto importante non solo per il percorso formativo dell’alunno con disabilità, ma anche per promuovere e favorire l’inclusione scolastica.
Gli insegnanti di sostegno rilevati dal MIUR sono più di 82 mila, 1 ogni 2 alunni con disabilità. Nelle regioni del Mezzogiorno si registra il maggior numero di ore medie di sostegno settimanali assegnate.

È importante, per la realizzazione del progetto individuale, che ci sia una continuità del rapporto docente di sostegno-alunno con disabilità, non solo nel corso dell’anno scolastico, ma anche per l’intero ciclo scolastico. Questo però non sempre avviene: sono il 15,9% gli alunni con disabilità della scuola primaria che hanno cambiato insegnante di sostegno nel corso dell’anno scolastico, tale percentuale sale a 18,8% per gli alunni con disabilità della scuola secondaria di primo grado.
Le percentuali aumentano drasticamente se si analizzano i cambiamenti di insegnante di sostegno rispetto all’anno scolastico precedente: il 41,6% degli alunni nella scuola primaria e il 35,9% in quella secondaria di primo grado.

Circa l'8% delle famiglie di alunni della scuola primaria e il 5% della secondaria ha presentato negli anni un ricorso per ottenere l'aumento delle ore di sostegno.

Ancora elevata la quota di plessi scolastici con barriere architettoniche. Il Nord è la ripartizione territoriale con la percentuale più elevata di caratteristiche a norma dei plessi scolastici.
Ma solo il 15,0% le scuole primarie e secondarie di I grado che nel corso dell’anno scolastico 2015-2016 ha dichiarato di aver effettuato dei lavori per migliorare l’accessibilità dell’edificio, mentre c’è circa il 20% delle scuole in entrambi gli ordini scolastici che dichiara di non aver effettuato lavori pur avendone bisogno.

Nel corso dell’indagine alle scuole è stato chiesto di segnalare la presenza di postazioni informatiche con periferiche hardware speciali e software specifici per la didattica speciale per alunni con diverse tipologie di disabilità. Circa un quarto delle scuole primarie e secondarie di primo grado non ha postazioni informatiche destinate alle persone con disabilità, con percentuali più elevate nel Mezzogiorno.

Sono in media il 10% gli alunni con disabilità che non partecipano alle uscite didattiche brevi senza pernottamento organizzate dalla scuola. La
partecipazione alle gite d’istruzione con pernottamento risulta invece più difficoltosa: nella scuola secondaria di primo grado non partecipano il 20% degli alunni con sostegno; nella scuola primaria la percentuale si attesta all’8%.

http://www.istat.it



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