(04/07/2017) Defibrillatori: dal 1 luglio è in vigore l’obbligo per gli enti sportivi dilettantistici

Decreto Ministeriale 26 giugno 2017, G.U. 28 giugno 2017 n. 149
04/07/2017


Sulla Gazzetta Ufficiale 28 giugno 2017 n. 149 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 26 giugno 2017, "Linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita da parte delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche".

L'obbligo di dotazione e impiego di defibrillatori semiautomatici ed eventuali altri dispositivi salvavita grava in capo a tutte le società o associazioni sportive dilettantistiche che praticano una delle 396 discipline sportive riconosciute dal Coni, alle seguenti condizioni:
a) qualora utilizzino un impianto sportivo, avente carattere permanente, che sia dotato di defibrillatore semiautomatico o a tecnologia più avanzata;
b) qualora sia presente una persona debitamente formata all'utilizzazione del dispositivo durante le gare inserite nei calendari delle Federazioni sportive nazionali e delle discipline sportive associate, durante lo svolgimento di attività sportive con modalità competitive ed attività agonistiche di prestazione disciplinate dagli enti di promozione sportiva, nonché durante le gare organizzate da altre società dilettantistiche.

Le associazioni e le società sportive dilettantistiche hanno l'obbligo di accertare, prima dell'inizio delle gare, la presenza del defibrillatore all'interno dell'impianto sportivo, la regolare manutenzione e il funzionamento dello stesso. Inoltre devono assicurarsi che durante le gare da esse organizzate sia presente la persona debitamente formata.

La mancanza del defibrillatore semiautomatico o a tecnologia più avanzata determina l'impossibilità di svolgere le attività sportive.

Il presente provvedimento chiarisce che sono escluse dall’obbligo di dotazione del defibrillatore e dalla presenza obbligatoria del personale formato durante le gare, le società o associazioni sportive dilettantistiche che praticano la propria attività al di fuori di un impianto sportivo.

Sono escluse dagli obblighi anche le società o associazioni sportive dilettantistiche che praticano sport a ridotto impegno cardiocircolatorio, il cui elenco è contenuto nell’allegato A del decreto (a titolo esemplificativo: bowling, bocce, dama e freccette, tanto per citarne alcuni).

Leggi il Decreto nella sezione Normativa Nazionale di Nonprofitonline.