(08/11/2017) ART BONUS, è ammissibile se la Fondazione è un luogo di cultura pubblica

Risoluzione 7 novembre 2017 n. 136, Agenzia delle Entrate
08/11/2017


Con la Risoluzione 7 novembre 2017 n. 136 l'Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito all'ammissibilità al credito d'imposta art-bonus delle erogazioni liberali destinate ad una Fondazione. In particolare, sono individuati i requisiti che consentono di qualificare una fondazione di diritto privato tra "i luoghi della cultura di appartenenza pubblica", ex art. 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Il quesito è stato posto da una Fondazione di diritto privato, costituita per iniziativa di un ministero, che gestisce un Museo per il quale ha ricevuto donazioni in denaro. La Fondazione ha chiesto all'Agenzia delle Entrate chiarimenti in merito alla corretta applicazione dell'istituto dell'ART BONUS, di cui all'articolo 1 del decreto-legge n. 83/2014. In particolare, ha chiesto se il Museo può essere compreso "tra gli istituti e luoghi della cultura di appartenenza pubblica, di cui al citato articolo 1 e, di conseguenza, se, a motivo di tale riconoscimento, i soggetti che effettuano erogazioni liberali in denaro finalizzate a sostenere lo stesso Museo possano usufruire del predetto beneficio fiscale".

L'art bonus è un credito di imposta previsto dall'articolo 1 del Decreto legge del 31 maggio 2014 n. 83 (Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo).
Esso spetta nella misura del 65 per cento delle erogazioni in denaro effettuate per:
- interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici,
- per il sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica, come definiti dall'articolo 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42,
- delle fondazioni lirico-sinfoniche e dei teatri di tradizione,
- per la realizzazione di nuove strutture, il restauro e il potenziamento di quelle esistenti di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attivita' nello spettacolo.
Il credito d'imposta e' riconosciuto alle persone fisiche e agli enti non commerciali nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile, ai soggetti titolari di reddito d'impresa nei limiti del 5 per mille dei ricavi annui.
Il credito d'imposta e' altresi' riconosciuto qualora le erogazioni liberali in denaro effettuate per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici siano destinate ai soggetti concessionari o affidatari dei beni oggetto di tali interventi.

Per rispondere al quesito, l'Agenzia delle Entrate ha voluto acquisire il parere del competente Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo-MiBACT, il quale si è espresso in senso positivo ritenendo che la natura giuridica formalmente di diritto privato della Fondazione, appositamente costituita da un ente pubblico per la gestione di un museo, consente comunque l'ammissione al beneficio fiscale dell'ART BONUS.

Infatti il requisito dell'appartenenza pubblica, oltre che dall'appartenenza allo Stato, alle Regioni e agli altri enti territoriali, può essere soddisfatto anche dal ricorrere di altre caratteristiche del soggetto destinatario delle erogazioni, che il MiBACT elenca "a titolo esemplificativo e non esaustivo":
- la circostanza che l'istituto sia costituito per iniziativa di soggetti pubblici e mantenga una maggioranza pubblica dei soci e partecipanti;
- sia finanziato esclusivamente con risorse pubbliche;
- gestisca un patrimonio culturale di appartenenza pubblica, conferito in uso al soggetto medesimo;
- sia sottoposto, nello svolgimento delle proprie attività, ad alcune regole proprie della pubblica amministrazione, quali gli obblighi di trasparenza o il rispetto della normativa in materia di appalti pubblici;
- sia sottoposto al controllo analogo di una pubblica amministrazione.

Quindi, in presenza di una o più di queste caratteristiche, si ritiene che istituti della cultura aventi personalità giuridica di diritto privato (ad esempio perché costituiti in forma di fondazione) abbiano in realtà natura sostanzialmente pubblicistica e possono perciò ricevere erogazioni liberali, per il sostegno delle loro attività, che beneficiano del credito di imposta (ferma restando la condizione dell'appartenenza pubblica delle collezioni).

Caratteristiche che possiede la Fondazione del caso specifico esaminato, la quale "è stata infatti individuata dallo Stato, con apposita disposizione legislativa, quale 'strumento' necessario per la migliore gestione del Museo. La collezione permanente del Museo è di proprietà dello Stato, così come il complesso di immobili che lo ospita. La Fondazione, inoltre, che riceve, per legge, importanti contributi pubblici, è sottoposta alla vigilanza del Ministero e al controllo della Corte dei Conti."

La Fondazione istante quindi può essere riconosciuta come luogo di appartenenza pubblica e, conseguentemente, le erogazioni liberali destinate al sostegno del museo da essa gestito sono ammissibili al beneficio fiscale dell'Art-Bonus.

Nella sezione Prassi di Nonprofitonline potete leggere la Risoluzione 136/2017 dell'Agenzia delle Entrate.

Redazione Non profit on line