(07/02/2018) Trasmissione all'Agenzia delle entrate dei dati delle erogazioni liberali in favore di Onlus, associazioni di promozione sociale e fondazioni

Decreto 30 gennaio 2018, G.U. 6 febbraio 2018 n. 30
07/02/2018


Sulla Gazzetta Ufficiale 6 febbraio 2018 n. 30 è stato pubblicato il Decreto 30 gennaio 2018, con il quale il Ministero dell'Economia e delle Finanze disciplina la trasmissione dei dati relativi alle erogazioni liberali effettuate dai contribuenti a favore di Onlus, associazioni di promozione sociale, fondazioni e ulteriori associazioni.

In via sperimentale, con riferimento ai dati relativi agli anni d'imposta 2017, 2018 e 2019, possono scegliere di inviare i dati all’Agenzia delle Entrate:
- le Onlus
- le associazioni di promozione sociale
- le fondazioni e le associazioni che hanno come scopo statutario la tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico
- le fondazioni e le associazioni che hanno come scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, individuate con apposito Dpcm.

I suddetti enti trasmettono telematicamente all'Agenzia delle entrate, in via facoltativa, entro il 28 febbraio dell'anno successivo a quello di riferimento, una comunicazione con i dati relativi alle erogazioni liberali in denaro deducibili e detraibili, eseguite nell'anno precedente da persone fisiche.

La comunicazione deve contenere:
- i dati relativi alle erogazioni liberali in denaro costituenti oneri deducibili o detraibili effettuate nell’anno precedente dalle persone fisiche tramite banca o ufficio postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili (ad esempio, carte di debito, di credito e prepagate);
- i dati relativi alle erogazioni liberali restituite nell’anno precedente, con l’indicazione del soggetto a favore del quale è stata eseguita la restituzione e dell’anno nel quale è stata ricevuta l’erogazione rimborsata.

Visto che l’adempimento ha carattere sperimentale, non si applicano le sanzioni per l’errata comunicazione dei dati, di cui all'art. 3, comma 5-bis, Dlgs n. 175/2014.
Tuttavia, le sanzioni si applicano se l’errore nella comunicazione dei dati ha determinato un’indebita fruizione di oneri deducibili o detraibili nella dichiarazione precompilata.

Terminato il periodo di sperimentazione, saranno individuati nuovi termini e modalità di trasmissione telematica, a regime, dei dati relativi alle suddette erogazioni liberali che danno diritto a deduzioni dal reddito o detrazioni dall'imposta.

Il decreto, infine, ricorda che a partire dal periodo d’imposta 2018 (quindi, in vista della dichiarazione precompilata 2019) alle erogazioni liberali in esame si applicheranno le nuove disposizioni introdotte dal Codice del Terzo settore (art. 83, Dlgs 117/2017).

Il Decreto 30 gennaio 2018, "Trasmissione all'Agenzia delle entrate dei dati riguardanti le erogazioni liberali in favore delle Onlus, delle associazioni di promozione sociale e delle fondazioni ed ulteriori associazioni", è disponibile nella sezione Normativa Nazionale di Nonprofitonline.

Redazione Nonprofitonline