(02/03/2018) Piano triennale delle arti

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 2017, G.U. 1 marzo 2018 n. 50
02/03/2018


Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 1 marzo 2018 n. 50, è stato adottato il Piano delle arti, ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 60, il cui obiettivo fondamentale è quello di garantire a tutti gli studenti lo studio e la pratica delle arti e la conoscenza del patrimonio storico-culturale.

In questo grande progetto di valorizzazione delle attività artistiche nel sistema nazionale di istruzione e formazione, sono coinvolti numerosi soggetti: non solo le le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, le istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, le università,
gli istituti tecnici superiori, ma anche altri soggetti pubblici e privati, in particolare quelli del terzo settore operanti in ambito artistico e musicale, specificatamente accreditati dal MIUR e dal MIBACT.

La progettualità delle istituzioni scolastiche, espressa nel Piano triennale dell'offerta formativa, deve promuovere i «temi della creatività»:
- musicale-coreutico, tramite la conoscenza storico critica della musica, la pratica musicale, nella più ampia accezione della pratica dello strumento e del canto, la danza;
- teatrale-performativo, tramite la conoscenza storico-critica e la pratica dell'arte teatrale o cinematografica o di altre forme di spettacolo artistico-performativo;
- artistico-visivo, tramite la conoscenza della storia dell'arte e la pratica della pittura, della scultura, della grafica, delle arti decorative, del design o di altre forme espressive, anche connesse con l'artigianato artistico e con le produzioni creative italiane di qualità;
- linguistico-creativo, tramite il rafforzamento delle competenze logico-linguistiche e argomentative e la conoscenza e la pratica della scrittura creativa, della poesia e di altre forme simili di espressione, della lingua italiana, delle sue radici classiche, delle lingue e dei dialetti parlati in Italia.

Il Decreto illustra le misure, declinate in specifiche azioni, del Piano delle arti:
- sostegno alle istituzioni scolastiche e alle reti di scuole, per realizzare un modello organizzativo flessibile e innovativo, quale laboratorio permanente di conoscenza, pratica, ricerca e sperimentazione del sapere artistico e dell'espressione creativa (realizzazione di un «Portale delle arti»);
- supporto alla diffusione, nel primo ciclo di istruzione, dei poli a orientamento artistico e performativo;
- sviluppo delle pratiche didattiche dirette a favorire l'apprendimento di tutti gli studenti, valorizzando le differenti attitudini di ciascuno anche nel riconoscimento dei talenti (costituzione di orchestre, gruppi strumentali e vocali, gruppi danza, gruppi per attività artistiche di area visuale, compagnie di teatro con ideazione di spettacoli ed eventi);
- agevolazioni per la fruizione, da parte degli studenti, di musei e altri istituti e luoghi della cultura, mostre, esposizioni, concerti, spettacoli e performance teatrali e coreutiche.

Per sostenere la realizzazione del Piano, viene istituito il Gruppo nazionale per l'attuazione del Piano delle arti.

Potete leggere il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 2017 nella sezione Normativa Nazionale di Nonprofitonline.

Redazione Non profit on line