(06/03/2018) VENETO: Disposizioni per l'inclusione sociale, la rimozione delle barriere alla comunicazione e il riconoscimento e la promozione della lingua dei segni

Legge Regionale 23 febbraio 2018 n. 11, BUR 27 febbraio 2018 n. 20
06/03/2018


Con la Legge Regionale 23 febbraio 2018 n. 11, pubblicata sul BUR 27 febbraio 2018 n. 20, la Regione Veneto, con il coinvolgimento degli enti locali e degli operatori pubblici e privati, promuove l'inclusione e l'integrazione sociale delle persone sorde, sordocieche o con disabilità uditiva o con deficit di comunicazione e di linguaggio, e delle loro famiglie, mediante l'abbattimento delle barriere alla comunicazione, il riconoscimento della lingua dei segni italiana (LIS) e della lingua dei segni italiana tattile (LIS tattile), nonché la prevenzione e la cura del deficit uditivo e la diffusione di ogni altra tecnologia volta a favorire un ambiente accessibile nelle famiglie, nella scuola, nella comunità e nella rete dei servizi.

La Regione Veneto sostiene:
- gli interventi finalizzati alla prevenzione e alla cura della sordità e della sordocecità;
- la possibilità per il bambino sordo, sordocieco o con altra disabilità uditiva, di sperimentare gli interventi logopedici e protesici per l'abilitazione linguistica orale precoce e di apprendere la LIS o la LIS tattile;
- in tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e in quelle universitarie, la presenza di servizi specialistici di assistenza alla comunicazione e interpretariato nella lingua dei segni, di programmi di riconoscimento vocale e scrittura veloce e di ogni altro mezzo tecnico o misura idonei a favorire l'apprendimento e la comunicazione;
- la collaborazione tra le Aziende ULSS, gli enti pubblici e del privato sociale e le istituzioni scolastiche ed educative;
- la diffusione della LIS, della LIS tattile e di ogni altro mezzo tecnico volto a facilitare la partecipazione alla vita sociale, culturale e politica e favorire l'accesso all'informazione;
- la realizzazione, attraverso intese con le emittenti pubbliche e private locali e, in particolare, con la RAI - sede regionale del Veneto, di telegiornali regionali e programmi televisivi e culturali o di interesse generale dotati di adeguata sottotitolazione e traduzione simultanea in LIS;
- l'accessibilità dei mezzi di trasporto pubblico, utilizzando forme di comunicazione e informazione adeguate;
- le pari opportunità e l'accessibilità ai luoghi di lavoro;
- l'accesso ai servizi sanitari, in particolare ai servizi di pronto soccorso e ai servizi sociosanitari, attraverso l'utilizzo dei canali comunicativi, linguistici e tecnologici;
- progetti per rendere operativa un'applicazione informatica scaricabile gratuitamente e disponibile per tutte le piattaforme digitali, che consenta, tramite sistema di posizionamento globale (GPS), la rapida individuazione della persona in difficoltà da parte delle Forze dell'ordine e dei Corpi o delle strutture preposte alle emergenze;
- collaborazioni e convenzioni con associazioni, organismi ed enti che svolgono funzioni di ricerca e formazione.

La Legge regionale 11/2018 è disponibile nella sezione Normativa Regionale di Nonprofitonline.

Redazione Non profit on line