(04/02/2019) Linee guida per un Codice di Qualità e Autocontrollo per gli organismi di Terzo settore

Elaborato dal Forum nazionale del Terzo settore, il documento contiene i diritti, i doveri e le responsabilità delle organizzazioni di Terzo settore nei confronti di tutti gli stakeholder e dell’interesse generale
04/02/2019


Lo scorso 29 gennaio sono state presentate le Linee guida per un Codice di Qualità e Autocontrollo per gli organismi di Terzo settore, un documento che contiene “l’insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità delle organizzazioni di Terzo settore nei confronti di tutti gli stakeholder e dell’interesse generale”.

Le Linee Guida rappresentano un modello di riferimento che potrà essere utilizzato dagli enti di Terzo settore interessati al fine di redigere un proprio documento di qualità ed autocontrollo e autocertificare, così, la qualità e la trasparenza del loro operato.

Il Codice di Qualità e Autocontrollo nasce quindi per dotare le grandi reti e tutte le organizzazioni di uno strumento che valorizzi la propria dimensione etica e rafforzi la coerenza tra gli obiettivi dell’Ente e le proprie pratiche organizzative e gestionali.

Il Codice di Qualità e Autocontrollo dovrebbe quindi costituire:
- il profilo di riferimento strategico ed etico dell’organizzazione
- il divieto di comportamenti in contrasto con le disposizioni legislative, con i valori deontologici e con l’etica associativa
- la garanzia di un elevato standard di capacità di azione e di risposta ai bisogni delle comunità di riferimento
- l’elemento cardine della reputazione e della rendicontazione dell’organizzazione.

L’utilità del Codice di Qualità e Autocontrollo dovrebbe nascere dall’interno dell’ETS. Infatti spetta all’organizzazione stessa, in prima istanza, procedere nel fondamentale percorso della enunciazione delle proprie finalità, strutturando la valutazione delle proprie azioni, monitorando costantemente ed in maniera codificata le proprie attività, anche al fine di evitare di incorrere in irregolarità di carattere etico o giuridico.

“Il Terzo settore è cresciuto moltissimo negli ultimi anni, come confermano i dati Istat, uno dei pochi comparti non intaccato dalla crisi – ha dichiarato Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore – Crescendo però è più esposto a comportamenti che potrebbero non essere pienamente coerenti con la propria natura. È per questo che abbiamo deciso di dare vita al Codice di Qualità, un documento frutto di un lavoro partecipato e condiviso con i nostri soci e con gli stakeholders esterni, un percorso di natura culturale che ha l’obiettivo di responsabilizzare il Terzo settore, di aprirlo al confronto e al giudizio esterno e renderlo più trasparente e capace di mettere in luce i propri comportamenti virtuosi. Le Linee guida saranno adottate dall’assemblea del Forum del Terzo Settore per diventare una matrice culturale comune tra tutti gli associati. Il passaggio successivo sarà quello di approntare un percorso formativo sui principi e comportamenti responsabili tra gli Enti di Terzo settore anche non aderenti al Forum, per diventare uno strumento di costruzione diffusa di un civismo attivo eticamente orientato e forte di comportamenti positivi.”

In allegato potete leggere le Linee guida per un Codice di Qualità e Autocontrollo per gli organismi di Terzo settore.

http://www.forumterzosettore.it



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