(25/02/2019) FRIULI VENEZIA GIULIA: Regolamento per la concessione di contributi ai professionisti con disabilità

Decreto Presidente della Regione 7 gennaio 2019 n. 1, BUR 16 gennaio 2019 n. 3
25/02/2019


Con Decreto del Presidente della Regione 7 gennaio 2019 n. 1, pubblicato sul BUR 16 gennaio 2019 n. 3, è stato approvato il regolamento che disciplina le misure, i criteri e le modalità per la concessione di contributi atti a consentire l'esercizio di un'attività professionale in forma individuale, associata o societaria ai prestatori di attività professionali ordinistiche e non ordinistiche con disabilità fisica o sensoriale.

Possono beneficiare dei contributi di cui al presente regolamento i seguenti soggetti con disabilità fisica, psichica o sensoriale, che svolgono esclusivamente attività professionale in forma individuale, associata o societaria:
a) i prestatori di attività professionali ordinistiche regolarmente iscritti a ordini o collegi professionali ai sensi dell'articolo 2229 del Codice civile;
b) i prestatori di attività professionali non ordinistiche, iscritti ad una associazione professionale inserita, ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate), nell'elenco delle associazioni professionali che rilasciano l'attestato di qualità dei servizi, pubblicato dal Ministero competente nel proprio sito internet;
c) i prestatori di attività professionali non ordinistiche iscritti ad un'associazione inserita nel registro delle associazioni di cui all'articolo 4 della legge.

Sono ammessi a contributo gli interventi che agevolano l'esercizio di un'attività professionale in forma individuale, associata ovvero societaria da parte di persone con disabilità fisica, psichica o sensoriale, e finalizzati a compensare le limitazioni della disabilità ed a favorire l'autonomia nell'esercizio dell'attività professionale:
- spese per l'acquisto e l'installazione di attrezzature, ausili, sostegni e strumentazione tecnologica ed informatica per l'utilizzo dell'ambiente lavorativo e funzionali allo svolgimento dell'attività professionale, nonché spese per l'acquisto di attrezzature e arredi personalizzati con caratteristiche funzionali per le abilità residue delle persone e spese per superare gravi limitazioni di mobilità;
- oneri di spesa per attivare rapporti di sostituzione o collaborazione di natura autonoma con un altro soggetto in possesso dei necessari requisiti professionali per svolgere l'attività lavorativa affidata dal richiedente, nel limite massimo di dodici mesi, anche frazionabili, dalla data di presentazione della domanda. Possono beneficiare di tale intervento, limitatamente al periodo in cui sussiste lo stato di gravità della malattia accertata a norma di legge, esclusivamente i professionisti con handicap grave che si trovino in una fase di aggravamento della propria condizione di salute tale da pregiudicare temporaneamente l'esercizio dell'attività professionale.

I contributi sono concessi tramite procedimento valutativo a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione della domanda.

Per maggiori informazioni, potete leggere il presente Decreto nella sezione Normativa Regionale di Nonprofitonline.

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