(26/02/2019) Approvazione delle disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale

Si tratta di un provvedimento fondamentale che disciplina il rapporto tra i volontari e gli enti di servizio civile che impiegano gli stessi nella realizzazione di progetti
26/02/2019


Con Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 gennaio 2019, a firma del Sottosegretario di Stato con delega al Servizio civile universale Vincenzo Spadafora, registrato alla Corte dei conti in data 1° febbraio 2019 n. 370, sono state approvate le "Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del Servizio civile universale".

Dette disposizioni, che sostituiscono quelle contenute nel "Prontuario concernente la disciplina dei rapporti tra enti e volontari del Servizio civile nazionale" approvato con il Decreto ministeriale 22 aprile 2015, sono pubblicate sul sito istituzionale del Dipartimento.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2019 il Comunicato relativo all'avvenuta pubblicazione sul sito del Dipartimento.

Si tratta del provvedimento fondamentale che disciplina il rapporto tra i volontari e gli enti di servizio civile che impiegano gli stessi nella realizzazione di progetti.

Il nuovo provvedimento recepisce le previsioni introdotte dal Decreto legislativo 6 marzo 2017 n. 40, in particolare con riferimento alla possibile diversa durata e articolazione oraria dei progetti di servizio civile, e si ispira ai principi di semplificazione e trasparenza dell'azione amministrativa, al fine di rendere più chiara e maggiormente efficace la gestione del rapporto tra enti e volontari del servizio civile.

In particolare, tra le novità più importanti che riguardano i giovani, il Dipartimento segnala le maggiori tutele introdotte per i volontari sul tema della maternità e sulle coperture assicurative, sia per il servizio ordinario sia in caso di impiego straordinario in emergenze di protezione civile o missioni umanitarie.
È stato inoltre ampliato il novero di permessi straordinari (che si aggiungono agli ordinari) da considerare come giorni di servizio effettivo e quindi retribuiti, prevedendo ad esempio le assenze giustificate in caso di donazione di midollo o organi, di eventi luttuosi, di esami universitari.
Sono stati anche previsti tre giorni al mese nel caso in cui l’operatore volontario sia portatore di handicap.
Anche la partecipazione dei rappresentanti nazionali e regionali e dei delegati regionali alle riunioni della Consulta nazionale per il servizio civile e alle assemblee regionali viene considerata a tutti gli effetti servizio svolto, contrariamente a quanto avveniva in passato.

Nella sezione Normativa Nazionale di Nonprofitonline potete consultare:
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 gennaio 2019
- Allegato: Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale

Maggiori informazioni:
http://www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it