(26/02/2019) UMBRIA: Disciplina delle associazioni pro-loco

Regolamento regionale 31 gennaio 2019 n. 2, BUR 5 febbraio 2019 n. 7
26/02/2019


Con il Regolamento regionale 31 gennaio 2019 n. 2, pubblicato sul BUR 5 febbraio 2019 n. 7, Regione Umbria disciplina le modalità, i criteri e le procedure per l'iscrizione nell'elenco regionale delle pro-loco e per il sostegno alle stesse.

L'elenco è costituito presso la struttura regionale competente in materia di turismo ed è pubblicato nel sito istituzionale regionale.

Per l'iscrizione nell'elenco, le associazioni pro loco devono possedere tutti i seguenti requisiti:
- essere ubicate in località con caratteristiche storiche, ambientali, naturalistiche ed enogastronomiche atte a valorizzare il territorio di riferimento;
- avere un numero di soci non inferiore a trenta;
- essere costituite e in attività da almeno due anni;
- prevedere l'assenza dello scopo di lucro nello statuto e/o nell'atto costitutivo.

Il comune competente per territorio esercita l'attività di vigilanza e controllo sulle attività delle pro-loco.

La Regione concede contributi alle pro-loco iscritte nell'elenco e all'UNPLI Umbria, per le iniziative e per le attività che si riferiscono all'anno di presentazione della domanda.
La domanda, corredata dalla documentazione richiesta, deve essere presentata entro il 31 maggio di ogni anno.

Il Comitato tecnico di valutazione, entro il 31 agosto di ogni anno, effettua la valutazione delle domande e, per le pro-loco, assegna il relativo punteggio e redige l'elenco in ordine di maggior punteggio conseguito.

I criteri considerati per la valutazione delle domande di contributo presentate dalle pro-loco:
- servizio di informazione ed accoglienza (punti 8);
- rilevanza turistica, coerenza e complementarietà con la programmazione turistica regionale ed idoneità della stessa alla promozione dell'Umbria (da 0 a 10 punti);
- totale utilizzo nelle sagre di prodotti tipici e di qualità inseriti nell'elenco regionale dei prodotti agroalimentari tradizionali o comunque utilizzo di prodotti classificati e riconosciuti come DOP, IGP, DOC, DOCG e IGT dalla Regione Umbria e/o prodotti da filiera corta a chilometri zero (punti 2);
- gestione di musei e/o di aree verdi, in convenzione con enti locali (da 0 a 10 punti).

Nella sezione Normativa Regionale di Nonprofitonline potete consultare il presente Regolamento.

Redazione Non profit on line