(27/03/2019) LOMBARDIA: Indicazioni per l’attuazione della Riforma del Terzo settore sul territorio regionale e per il periodo transitorio

Con Decreto 19 marzo 2019 n. 3682 la Regione offre un’interpretazione alla Circolare ministeriale n. 20/2018 per facilitare il lavoro di adeguamento degli statuti da parte degli enti e indica le procedure da seguire nella fase transitoria (in attesa dell’
27/03/2019


Con il Decreto 19 marzo 2019 n. 3682 Regione Lombardia traccia l’iter di attuazione della Riforma del Terzo settore per le organizzazioni di tutte le province lombarde, per accompagnare gli enti iscritti ai registri regionali nel processo di adeguamento degli statuti e indicare le procedure da seguire nella fase transitoria (in attesa dell’entrata in vigore del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).

Il provvedimento infatti attua e interpreta quanto definito nella Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 20 del 27 dicembre 2018 “Codice del Terzo settore. Adeguamenti statutari”, nella quale sono presentate le indicazioni per gli adeguamenti degli statuti delle Organizzazioni di Volontariato, delle Associazioni di Promozione Sociale e delle Onlus iscritte ai rispettivi registri.

Con la precisazione che fino al momento di piena operatività del RUNTS restano in vigore le norme previgenti e quindi restano operativi i registri regionali delle Organizzazioni di Volontariato e delle Associazioni di Promozione Sociale oltre a quello delle Onlus.

Le modifiche statutarie in conformità a quanto richiesto dal Codice del Terzo settore devono essere effettuate entro il 2 agosto 2019.
L'adeguamento si considera attuato a partire dal momento di delibera delle modifiche statutarie.

In assenza del RUNTS, per il solo anno 2019, la scadenza per la presentazione della scheda unica informatizzata per il mantenimento annuale dei requisiti di iscrizione al Registro regionale dell’associazionismo e del volontariato è fissata per il 30 ottobre 2019. Questo per permettere agli Enti di adottare le modifiche statutarie nei termini previsti dall’art. 101, comma 2 del D. Lgs. 117/2017 e di allegare gli stessi sul portale di VOLOASSO per l'istanza di mantenimento dei requisiti 2019.

Normativa di riferimento:

- Decreto 19 marzo 2019 n. 3682: "PRIMA ATTUAZIONE DELLA RIFORMA DEL TERZO SETTORE IN REGIONE LOMBARDIA: ACCOMPAGNAMENTO PROCESSO DI ADEGUAMENTO DEGLI STATUTI DEGLI ENTI ISCRITTI AI REGISTRI REGIONALI DELL’ASSOCIAZIONISMO E DEL VOLONTARIATO DI CUI ALLA LR 1/2008"
- Allegato A: ADEGUAMENTO STATUTI DEGLI ENTI DI TERZO SETTORE. Informativa per l’attuazione della Circolare del Ministero del Lavoro n. 20 del 27/12/2018
- ALLEGATO A – TABELLA 1-OdV: Elementi oggetto di adeguamento ai sensi del CODICE DEL TERZO SETTORE (D.Lgs. 117/2018) per le Organizzazioni di Volontariato già iscritta al Registro regionale del Volontariato della Lombardia
- ALLEGATO A – TABELLA 2-APS: Elementi oggetto di adeguamento ai sensi del CODICE DEL TERZO SETTORE (D. Lgs. 117/2018) per le Associazioni di Promozione Sociale già iscritte alla sezione F del Registri regionale e provinciali delle associazioni

- Circolare 27 dicembre 2018 n. 20, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: "Codice del Terzo settore. Adeguamenti statutari"

- Informativa regionale 5 marzo 2018: "Precisazioni in merito all’applicazione del nuovo Codice del Terzo Settore - Periodo transitorio"

- Legge regionale 14 febbraio 2008 n. 1: "Testo unico delle leggi regionali in materia di volontariato, cooperazione sociale, associazio-nismo e societa`di mutuo soccorso"

- Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117, "Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106"
- Testo del Codice del Terzo settore aggiornato con le modifiche apportate dal decreto correttivo (Decreto legislativo 3 agosto 2018 n. 105)

Entrando nei dettagli:

Gli enti del terzo settore interessati a queste procedure in Regione Lombardia sono:
- Organizzazioni di Volontariato (OdV) iscritte alle sezioni regionali e provinciali del Registro regionale del Volontariato;
- Organizzazioni di Volontariato iscritte all’Albo regionale del volontariato di protezione civile;
- Associazioni di Promozione Sociale (APS) iscritte alla sezione F dei Registri regionali o provinciali delle associazioni;
- Onlus iscritte nell’apposita Anagrafe unica dell’Agenzia delle Entrate – Direzione regionale della Lombardia.

In tutti i casi l’adeguamento statutario riguarda le organizzazioni costituite prima dell’entrata in vigore del Codice (3 agosto 2017).
Invece gli enti costituiti dopo tale data erano già tenuti a conformare lo statuto alla nuova normativa al momento della loro costituzione: quindi dovranno apportare integrazioni o modifiche solo in caso di difformità rispetto al Codice.

Ogni ente dovrà provvedere in autonomia ad elaborare il nuovo Statuto.
Nella piattaforma VOLOASSO deve essere effettuata la procedura per l'stanza di mantenimento dei requisiti 2019 relativa all’anno 2018 (requisiti che devono essere espressamente contenuti nello statuto modificato). Qui, in particolare, nella pagina degli allegati deve essere eliminato lo Statuto precedentemente caricato e allegato quello nuovo (modificato per l'adeguamento al Codice); il file (in formato pdf) del nuovo statuto dovrà comprendere anche il verbale dell’Assemblea dei soci che ha approvato la modifica. Gli enti dotati di personalità giuridica dovranno allegarlo nella forma dell’atto pubblico.
Compiuta questa operazione l’Ente potrà proseguire e completare la compilazione della scheda di mantenimento e inviarla a Provincia o Regione secondo le modalità consuete.

Regione Lombardia nel Decreto 19 marzo 2019 n. 3682 spiega anche quali dovranno essere gli “oggetti di adeguamento degli statuti”, individuando tre tipologie di adeguamento:
- norme inderogabili;
- norme derogabili (introduzione di clausole statutarie finalizzate a derogare all’applicazione di disposizioni di legge contenute nel Codice qualora espressamente indicate come derogabili da apposita previsione statutaria);
- norme che attribuiscono agli statuti mere facoltà di previsione nel rispetto di quanto previsto dal Codice.
Per rendere più facilmente individuabili questi adeguamenti richiesti, Regione Lombardia ha realizzato due tabelle, in allegato al Decreto, in cui ha inserito, in forma riorganizzata secondo la struttura formale di uno statuto, le modifiche da apportare.

Infine, una precisazione relativa alle ONLUS.
Come già indicato dall'Agenzia delle Entrate (Telefisco, febbraio 2018) e confermato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali (con Circolare n. 20 del 27 dicembre 2018), anche le ONLUS devono adeguare gli statuti entro il termine del 2 agosto 2019.
Tuttavia dovranno inserire nello statuto una clausola che subordini l’efficacia delle modifiche apportate alla decorrenza del termine indicato al comma 2 dell’art. 104 del D. Lgs. 117/2017 (ovvero al periodo di imposta successivo a quello di operatività del RUNTS e all’autorizzazione della Commissione europea).
Nello Statuto, inoltre, le ONLUS dovranno indicare espressamente che allo stesso termine indicato nel comma 2 dell’art. 104 è assoggettata la cessazione di efficacia delle vecchie clausole statutarie utilizzate sino a quel momento in quanto ONLUS (Art. 10 D.LGS 460/1997) perché diverranno incompatibili con la sopravvenuta disciplina degli ETS.


Fonti e approfondimenti:
http://www.regione.lombardia.it
https://www.csvlombardia.it

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